Non vi sarà più notte

San Pietroburgo, 1900. Vasilij “Baz” Kozlov, diciotto anni, è in partenza per Parigi, pronto a sfidare col suo reggimento Inghilterra, Francia e Germania in una partita di tennis: da quasi un secolo, infatti, a risolvere le dispute internazionali non sono più le guerre ma i tornei sportivi. Alla stazione di Berlino però entra in scena Cécile, promessa sposa di un ufficiale francese con cui il nostro eroe dovrà incrociare la racchetta… Quella partita piegherà la curva del suo destino, portandolo in America, dove diventerà marito e padre (non proprio in quest’ordine) e incontrerà gangster, spie, ballerine, politicanti, attori di vaudeville, venditori di pozioni magiche, astrofisici, divi del cinema muto, escapisti e galeotti; una folla di coloratissimi personaggi che abitano un mondo leggermente diverso dal nostro, perché l’armistizio ha favorito gli scambi tra i Paesi accelerando il progresso, e così il primo Novecento somiglia più a un romanzo di Jules Verne che a quello dei libri di Storia. Ma la pace sarà davvero perpetua? Storia di formazione e poi di guerra, racconto di mare ma anche on the road e diario di prigione, spy story e avventura post-apocalittica: Leonardo Colombati ci dà in pasto dosi massicce di Amore e Morte in un romanzo-mondo travolgente, dove convivono personaggi d’invenzione e figure reali come Isadora Duncan e Charlie Chaplin, Harry Houdini e il kaiser Guglielmo, tutti al servizio di Baz Kozlov, il superstite, che tenta fino alla fine di opporre al corso degli eventi la sua ottusa fiducia nella bontà dell’animo umano, con la speranza di ritrovare, al termine della sua odissea, l’unica persona che può davvero salvarlo.


Leonardo Colombati è nato a Roma nel 1970.
Ha pubblicato i romanzi Perceber (Sironi 2005 – finalista al Premio Viareggio), Rio (Rizzoli 2007 – Premio Santa Marinella), Il re (Mondadori 2009), 1960 (Mondadori 2014 – Premio Sila, finalista al Premio Manzoni) ed Estate (Mondadori, 2018), Bruce Springsteen: Come un killer sotto il sole (Mondadori, 2018), Scrivere per dire sì al mondo (Mondadori, 2021).
Ha curato i volumi Bruce Springsteen: Come un killer sotto il sole, Il grande romanzo americano (Sironi 2007) e La canzone italiana 1861-2011. Storia e testi (Mondadori-Ricordi 2011).
Ha pubblicato un racconto pubblicato nell’antologia Smash (Le uova del drago, 2016).
Ha scritto per il Corriere della Sera, Il Giornale e Vanity Fair e collabora a IL, mensile de Il Sole 24 Ore.
È membro del Pen Club italiano e, dal febbraio 2018, è chiamato a guidare la storica rivista Nuovi Argomenti.
Nel 2016, insieme a Emanuele Trevi, ha fondato la scuola di scrittura Molly Bloom, di cui oggi è rettore.
Nel 2022 pubblica per Mondadori Sinceramente non tuo (2022).

Non vi sarà più notte (Mondadori, 2022) è il suo ultimo romanzo.

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