
Inclassificabile, anticonformista, modernissima: ancora oggi Emily Dickinson ci cattura con la forza dei suoi versi e il mistero della sua vita. Ma era davvero la «poetessa reclusa» di cui alcuni continuano a raccontarci la storia? O c’è molto altro che dovremmo sapere sul suo conto?
Affamata di parole e di felicità fin da bambina, osservatrice precoce del mondo e della natura, la giovinezza di Emily Dickinson è densa di incontri e affetti: scolara appassionata di botanica e geologia; carismatica capobanda delle compagne di classe alla Amherst Academy; avida lettrice di Shakespeare e delle sorelle Brontë, senza disdegnare qualche romanzo rosa di successo, Emily Dickinson si distingue fin da subito per l’originalità dei suoi gusti e l’indipendenza delle sue scelte. Colta frequentatrice del salotto degli «Evergreens», che anima assieme alle menti più illuminate dell’epoca, vive circondata da solide relazioni: l’intenso legame con i fratelli, il sodalizio inscalfibile con l’amata Susan Gilbert, l’amicizia con donne e uomini del suo tempo che nutre e coltiva anche quando, poco più che trentenne, sceglie per sé un’esistenza appartata, ma mai isolata.
Sara De Simone disegna un ritratto irregolare e appassionato, che rende giustizia a una delle più grandi poete della storia della letteratura: ironica, ispirata, selvatica, ardente, proprio come un vulcano, tranquillo solo in apparenza, Emily Dickinson ci guarda dalle pagine di questo libro, vicina e imprendibile. E continua a parlarci.
Sara De Simone (1987) è nata a Caserta e vive a Roma. Si è laureata in Filologia romanza alla Sapienza di Roma e dottorata in Letterature comparate alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Ha tradotto con Nadia Fusini il carteggio tra Virginia Woolf e Vita Sackville-West (Scrivi sempre a mezzanotte, Donzelli, 2019; Feltrinelli 2023). Ha curato e tradotto La vita della vita. Diari di Katherine Mansfield (Donzelli 2023, Premio Fondazione De Sanctis per il saggio breve). Nel 2023 scrive l’introduzione alle poesie di Emily Dickinson (Einaudi Tascabili, 2023) ed è autrice di Nessuna come lei. Katherine Mansfield e Virginia Woolf: storia di un’amicizia (Neri Pozza, 2023) con cui ha vinto il Premio Rapallo – Sezione saggistica 2023. Nel 2024 pubblica L’atto sospeso. Azione e inazione dell’eroe dall’Iliade a Virginia Woolf (Viella) e cura per Feltrinelli Pura felicità, raccolta di racconti di Katherine Mansfield. Collabora con le pagine culturali de «Il manifesto», «La Stampa», «Il Tascabile», ed è autrice di cicli e puntate monografiche su Rai Radio 3. È una delle autrici del podcast Genealogie nato dalla collaborazione tra Solferino e Corriere della Sera con Inquiete Festival. All’interno del progetto ha curato quattro puntate dedicate a Emily Dickinson, da cui è nato il volume Una tranquilla vita da Vulcano (Solferino, 2025).
Nel 2025 l’Accademia Nazionale dei Lincei le ha conferito il Premio Maria Teresa Messori Roncaglia ed Eugenio Mari per meriti nell’ambito della critica e della ricerca letteraria.