{"id":735,"date":"2016-07-07T13:45:00","date_gmt":"2016-07-07T11:45:00","guid":{"rendered":"https:\/\/alferj.com\/?p=735"},"modified":"2024-03-25T16:24:09","modified_gmt":"2024-03-25T15:24:09","slug":"7-7-2007","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alferj.com\/en\/libri\/7-7-2007\/","title":{"rendered":"7-7-2007"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abLo sai cosa lasciamo di noi? Una matassa ingarbugliata di capelli bianchi da spazzare via da un appartamento vuoto\u00bb.<br>Rocco Schiavone \u00e8 il solito scorbutico, maleducato, sgualcito sbirro che abbiamo conosciuto nei precedenti romanzi che raccontano le sue indagini. Ma in questo \u00e8 anche, a modo suo, felice. E infatti qui siamo alcuni anni prima, quando la moglie Marina non \u00e8 ancora diventata il fantasma del rimorso di Rocco: \u00e8 viva, impegnata nel lavoro e con gli amici, e capace di coinvolgerlo in tutti gli aspetti dell\u2019esistenza. Prima di cadere uccisa. E qui siamo quando tutto \u00e8 cominciato.<br>Nel luglio del 2007 Roma \u00e8 flagellata da acquazzoni tropicali e proprio nei giorni in cui Marina se ne \u00e8 andata di casa perch\u00e9 ha scoperto i \u00abconti sporchi\u00bb di Rocco, al vicequestore capita un caso di bravi ragazzi. Giovanni Ferri, figlio ventenne di un giornalista, ottimo studente di giurisprudenza, \u00e8 trovato in una cava di marmo, pestato e poi accoltellato. Schiavone comincia a indagare nella vita ordinata e ordinaria dell\u2019assassinato. Giorni dopo il corpo senza vita di un amico di Giovanni \u00e8 scoperto, in una coincidenza raccapricciante, per strada. Matteo Livolsi, questo il suo nome, \u00e8 stato finito anche lui in modo violento ma stavolta una strana circostanza consente di agganciarci una pista: non c\u2019\u00e8 sangue sul cadavere. Adesso, l\u2019animale da fiuto che c\u2019\u00e8 dentro Rocco Schiavone pu\u00f2 mettersi, con la spregiudicatezza e la sete di giustizia di sempre, sulle tracce \u00abdel figlio di puttana che ha accoltellato due ventenni alla base del cranio\u00bb. Ma se fosse la storia di un balordo solitario, sarebbe troppo liscia. Rocco invece ha un appuntamento con il fato tragico, e non sa di averlo. E quell\u2019appuntamento gli lascia in eredit\u00e0 un nemico appostato quasi dieci anni dopo, quando, finito il ricordo, si ritorna al presente e Rocco ha da chiudere definitivamente il caso.<br>Il ritmo dei noir di Antonio Manzini d\u00e0 il senso di un meccanismo dai mille ingranaggi che non perde mai un colpo, che gira all\u2019unisono col travaglio esistenziale di un personaggio che resta nella mente, mentre lo sguardo di chi lo muove si posa critico e triste sulla realt\u00e0 sociale dei tempi che corrono.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abLo sai cosa lasciamo di noi? Una matassa ingarbugliata di capelli bianchi da spazzare via da un appartamento vuoto\u00bb.Rocco Schiavone \u00e8 il solito scorbutico, maleducato, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":712,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-735","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libri"],"meta_box":{"seleziona_logo":"Standard","colore":"Prefedinito","autore":"Antonio Manzini","citazione":"","titolo_2":"","releasedate":"","publisher":"","pages":"","translation_rights_sold_to":"","group_info_progetto":[],"immagini":[],"galleria_video":[],"autori-libri_to":["527"]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alferj.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/735","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alferj.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/alferj.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alferj.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alferj.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=735"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/alferj.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/735\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":736,"href":"https:\/\/alferj.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/735\/revisions\/736"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alferj.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/712"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alferj.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alferj.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alferj.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}