Tutti i particolari in cronaca

The dawn rush, breakfast at the café, then nine hours of work at the court archive, a dinner full of silences, and the lights out at ten o'clock: Carlo Cappai is the embodiment of methodicalness, of loneliness. Of ordinariness. No one suspects that in his eyes that maze of boxes, files and folders is not dead paper at all. Quite the opposite: those folders speak, sometimes shouting their unheard truth, their demand for justice. They are the cases in which, in fact, the courts have failed, and the guilty have been acquitted "for not having committed the act" - in reality for the usual, petty complications of power. Cappai simply takes Justice where the Law has failed - always waiting, now forty years, to punish a guilt that has scarred his life. Walter Andretti, on the other hand, is a journalist plunged from Sports, where he was fine, to the News, where he is miserable. When the boss dumps coverage of two recent murders on him, Andretti despite himself investigates, and after initial awkwardness and missteps begins to sense that there is something strange in those deaths. A connection. Perhaps the same hand... Antonio Manzini, the creator of the unforgettable vicequestore Schiavone, enters the Giallo Mondadori catalog with a tight and surprising story that questions the balance between law and justice, and what we would be willing to do to heal our wounds.


Antonio Manzini è nato a Roma nel 1964.
È attore, sceneggiatore e scrittore. Si diploma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma nel 1988.
Ha firmato sceneggiature per Alex Infascelli (Il siero della vanità, 2004) e Gabriele Salvatores (Come Dio comanda, 2008).
È autore televisivo de Il delitto di Via poma (regia di Roberto Faenza), numerosi episodi di Squadra Antimafia e Il XII apostolo.
È stato editor e sceneggiatore della serie Benvenuti a tavola 2 e di Buscetta boss dei due mondi.
Nel 2016 ha diretto il suo primo film Cristian e Palletta contro tutti. Nel 2005 ha pubblicato il suo primo romanzo: Sangue Marcio (Fazi editore), seguito da La giostra dei criceti (Einaudi, 2007, riedito da Sellerio, 2017) e dai racconti: Il mio tesoro e Giochiamo, con Niccolò Ammaniti (editi in Crimini e in Il momento è delicato, Einaudi). Per Chiarelettere ha pubblicato Orfani bianchi (2016).
Per Sellerio ha pubblicato i romanzi della fortunata serie del vice questore Rocco Schiavone: Pista nera (2013), La costola di Adamo (2014), Non è stagione (2014), Era di maggio (2015) and 7-7-2007 (2016), Cinque indagini romane per Rocco Schiavone (2016), Pulvis et umbra (2017), Fate il vostro gioco (2018), Rien ne va plus (2019), Ah l’amore l’amore (2020) Vecchie conoscenze (2021) e Le ossa parlano (2022). Da questi romanzi è tratta la serie televisiva Rocco Schiavone, in onda su Rai 2 da novembre 2016, di cui Antonio Manzini è sceneggiatore insieme a Maurizio Careddu.
Sempre per Sellerio ha pubblicato Sull’orlo del precipizio (2015), diversi racconti raccolti poi nell’antologia L’anello mancante (2018), Ogni riferimento è puramente casuale (2019), Gli ultimi giorni di quiete (2020), La mala erba (2022), ELP (2023), Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico misteriosamente scomparso in Sud America? (2023) e Il passato è un morto senza cadavere (Sellerio, 2024).
Nel 2024 esce per Mondadori Tutti i Particolari in Cronaca (Mondadori, 2024). Nel 2025 esce per Sellerio Max e Nigel, primo volume di una nuova serie di avventure dedicata ai lettori da 9 anni in su. Il suo ultimo romanzo con protagonista Rocco Schiavone è Sotto mentite spoglie (Sellerio, 2025). Nel 2026, sempre per Sellerio, pubblica la raccolta di racconti I tramezzini di Rocco Schiavone.

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